NUOVA ZELANDA


LA TERRA DELLA LUNGA NUVOLA BIANCA

DAL 06 AL 26 MARZO 2020

CON ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA E GUIDA LOCALE PARLANTE ITALIANO

La terra della lunga nuvola bianca o “Aoetaroa” per i Maori è uno degli ultimi eden del pianeta dove la spettacolare e simbiotica osmosi d’infiniti eco-sistemi è impreziosita da un grandioso senso di solitudine e distanza dal resto dell’umanità. Un paese di rara bellezza paesaggistica: valli alpine, giungla, spiagge, montagne glaciali, laghi ribollenti, fiordi, vulcani attivi e geyser.

Auckland, Waitomo, Rotorua, Taupo,Tongariro N.P., Wellington, Picton, Nelson, Punakaiki, Franz Josef, Haast, Wanaka, Arrowtown, Queenstown, Doubtful Sound, Invercargill, Catlins, Dunedin, Otago Peninsula, Moeraki Boulders, Mt Cook, Tekapo, Christchurch,Akaroa

1° GIORNO: VENERDÌ 6 MARZO VENEZIA –DUBAI

Partenza da Padova in pullman riservato per l’Aeroporto di Venezia Marco Polo. Disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Emirates EK136 in partenza alle ore 15:25. Pasti e pernottamento a bordo (possibilità di partenza da altri aeroporti).

2° GIORNO: SABATO 7 MARZO DUBAI –AUCKLAND

Arrivo a Dubai alle 00:15. Imbarco sul volo di linea Emirates EK450 in partenza alle 02:00. Pasti e pernottamento a bordo.

3° GIORNO: DOMENICA 8 MARZO AUCKLAND

Cena.

Arrivo ad Auckland alle 05:35. Incontro con la guida parlante italiano e trasferimento all’Hotel Stamford Plaza Auckland 5*. Early check-in e assegnazione delle camere riservate e resto della giornata a disposizione per il tempo libero. L’hotel è situato in una posizione ideale: nel cuore del quartiere centrale degli affari CBD (Central Business District) di Auckland e a pochi minuti a piedi dai negozi e dagli ottimi ristoranti di Queen Street. In serata, ritrovo con il resto del gruppo e trasferimento a piedi al ristorante Orbit 360° Dining Sky Tower per la cena di benvenuto. La Sky Tower di Auckland, è la torre più alta dell’emisfero meridionale, con un'altezza di 328 metri alla sommità dell'antenna. Situato in cima alla Sky Tower, la sala del ristorante ruota una volta all'ora, offrendo un'esperienza davvero unica con panorami a 360° gradi della città, il Golfo di Hauraki e oltre. Al termine, rientro in hotel e pernottamento.

AUCKLAND Auckland, o Tāmaki-makau-rau in lingua Māori, è la principale città della Nuova Zelanda, lo Stato insulare dell’Oceania. La città si trova nell’Isola del Nord, nella parte settentrionale del Paese ed è senza dubbio il centro più popoloso dell’intero Stato, con più di 1,4 milioni di abitanti. Chiamata comunemente City of Sails, la città vanta primati eccellenti come il quarto posto nella classifica per la qualità della vita; inoltre è tra le prime tredici città più verdi del mondo. Auckland si trova tra le baie di Waitemata e Manukau ed è costruita su un istmo e su svariati isolotti e isole. Il mare è uno degli elementi protagonisti della città ed è il motivo per cui è chiamata Città delle Vele.

4° GIORNO: LUNEDÌ 9 MARZO AUCKLAND

Colazione, pranzo.

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita della città di Auckland. Il tour comincerà dall’Harbour Bridge. Risalente agli anni '50, l'Auckland Harbour Bridge è un ponte autostradale a otto corsie che si estende per 1020 metri e collega il centro città a North Shore attraverso il Waitemata Harbour. Prima della sua costruzione, l'unico modo per raggiungere il North Short dalla città era via traghetto. La città di Auckland in Nuova Zelanda si è sviluppata sopra un’area vulcanica; questo fa sì che in alcune zone della città e nei dintorni siano visibili numerosi coni vulcanici, alcuni “mimetizzati” sotto forma di isole o laghi. Uno dei simboli della città è l’Auckland Domain. Oltre ad essere il parco più antico di Auckland, l'Auckland Domain è il più grande della città (80 ettari). Il parco comprende l'intero cratere dell'esplosione e la maggior parte del bordo del cratere del vulcano Puketawa. È anche sede di numerosi campi sportivi, sentieri tranquilli e attrazioni come l'Auckland War Memorial Museum. Le visite proseguiranno nella zona di Parnell Village: si tratta del sobborgo più antico di Auckland, noto per i suoi favolosi ristoranti, i pittoreschi caffè, le diverse gallerie e i quartieri dello shopping. Da qui si prosegue lungo la scenografica rotta sul lungomare di Tamaki Drive. Il nome Maori della regione "Tamaki Makaurau" significa "Battaglia di cento amanti": un buon modo per ricordare le infinite guerre tribali che hanno segnato la storia della regione. La visita successiva sarà al Michael Joseph Savage Memorial. Questo luogo commemora il primo Primo Ministro laburista della Nuova Zelanda, il quale fu ampiamente rispettato, sia dai maori che dai neozelandesi europei, per aver svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema di assistenza sociale del paese. Il memoriale si trova sopra il Bastion Point e presenta un obelisco e un mausoleo circondati da splendidi giardini paesaggistici. Pranzo in ristorante nella zona di Auckland Harbour. Nel pomeriggio si visiterà Devonport, antico e caratteristico porto marino situato vicino alla storica zona di Mount Victoria. Il sobborgo balneare di Devonport ha una splendida vista sullo skyline di Auckland e sulle vicine isole del Golfo di Hauraki.Vi si trovano molti negozi, gallerie d’arte e artigianato. Al termine delle visite rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

5° GIORNO: MARTEDÌ 10 MARZO AUCKLAND –WAITOMO –ROTORUA | 330 Km

Colazione, pranzo.

Prima colazione in hotel. Partenza per il pittoresco viaggio da Auckland verso la regione di Waitomo, famosa per le sue stupefacenti grotte. All’interno delle grotte si assisterà ad un fenomeno decisamente unico, dovuto a particolari insetti luminescenti simili alle lucciole, ma tipicamente neozelandesi: questi insetti, chiamati "glow-worm", popolano a migliaia le grotte, facendole sembrare un vero e proprio cielo stellato.

WAITOMO CAVES La volta della caverna è totalmente punteggiata di fredde luci verde-azzurro che, come in un limpido cielo stellato, brillano deboli e immobili. Sono le larve carnivore (Arachnochampa luminosa) impegnate nella caccia: controllano l'intero territorio, dal livello dell'acqua fino all'apice delle grotte. La luce che emanano è prodotta dal loro metabolismo: serve ad attirare gli insetti che, ignari, si sono avventurati nel sottosuolo e ora cercano una via d'uscita. Avvicinandosi alla luce, gli insetti restano impigliati in un gioco di fili serici, lunghi alcuni cm e ricoperti di liquido vischioso, che penzolano dal soffitto. I fili sono prodotti in continuazione dalla secrezione delle larve per intrappolare la preda.

Al termine della visita, pranzo in ristorante a Waitomo. Dopo pranzo si raggiungerà il Rainbow Springs Nature Park, a Rotorua. Incastonato tra gli alberi nativi e le splendide foreste di Rotorua, il Parco Naturale Rainbow Springs è il luogo ideale per scoprire la meravigliosa fauna e flora endemica neozelandese. La regione è famosa per le sue montagne verdi, i laghi colorati e le foreste tropicali. I sentieri del parco, fiancheggiati da una varietà di piante tropicali, portano a stagni naturali dove migliaia di trote selvatiche e anguille nuotano. Dagli uccelli che non possono volare, ai rettili che camminavano con i dinosauri, la Nuova Zelanda è la patria di alcuni degli animali più incredibili del mondo. Il clou di Rainbow Springs è l’incontro con i Kiwi. Gli uccelli della specie kiwi sono endemici della Nuova Zelanda e ne sono il simbolo nazionale.

Il Kiwi è un piccolo uccello appartenente alla famiglia degli Struzioniformi di cui è il rappresentante più piccolo. È grande al massimo 65 centimetri e arriva a pesare fino a 3 chili. Il nome deriva dal greco e significa letteralmente ‘senza ali’, in riferimento alle dimensioni di queste ultime che non sono adatte per volare: una leggenda maori racconta che disimparò a volare per pigrizia e così perse le ali. In compenso è un buon nuotatore e si muove senza problemi nel sottobosco di notte grazie alle zampe e a robusti artigli. I kiwi vivono nella foresta pluviale, il loro habitat naturale, ma possono adattarsi anche ad altri tipi di habitat con condizioni climatiche differenti.

Trasferimento a Rotorua e assegnazione delle camere riservate presso l’Hotel Distinction Rotorua 4*. Cena libera e pernottamento.

ROTORUA Il nome Rotorua deriva dalle parole Māori roto (lago) e rua (due o secondo): meglio tradotto come "Secondo Lago" poiché si ritiene che il Lago Rotorua, dove si trova la città, fu il secondo ad essere scoperto dal capo Māori Ihenga. La leggenda narra che Ihenga dedicò l'area a suo zio, dandole il nome completo Rotorua nui-ā-Kahumatamomoe. Il lago è di natura vulcanica e si è formato all’interno di un cratere, la cui ultima eruzione è avvenuta 240.000 anni fa. Chiamata "la città dello zolfo", Rotorua si contraddistingue per la più frenetica attività geotermica del paese, in cui si moltiplicano laghetti di fango bollente, gorgoglianti sorgenti geotermali, eruzioni di geyser e fumi maleodoranti. A Rotorua si trova un vasto insediamento di popolazioni Maori, le cui attività culturali sono tra le più interessanti di tutto il paese.

6° GIORNO: MERCOLEDÌ 11 MARZO ROTORUA –TAUPO –TONGARIRO N.P. | 235 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Rotoruae della zona circostante. Il tour comincia dalla Redwoods Forest, una magnifica foresta secolare di sequoie giganti. Questi alberi imponenti, insieme a numerose altre specie e all'aria fresca della foresta, si combinano per creare un'atmosfera rinvigorente e un ambiente davvero unico e speciale. Successivamente, si raggiungono i Government Gardens. Originariamente noti con il nome Paepaekumana, i Giardini del Governo sono situati sul bordo del Lago di Rotorua, nel centro di Rotorua. Questo sito è di importanza storica per i Maori locali, poiché qui svolsero molte battaglie significative. Trasferimento a Wai-O-Tapu, area geotermica attiva all’estremità meridionale del centro vulcanico di Okataina. Si tratta di un luogo magico dall’atmosfera surreale: il parco Wai-O-Tapu, incanta per i suoi colori spettacolari e per i fenomeni naturali di origine vulcanica, come la variopinta Champagne Pool. Foreste sconfinate, dirompenti geyser, laghi cristallini regalano un'atmosfera da fiaba. Un set naturale che ha ispirato il regista Peter Jackson per i suoi capolavori fantasy Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Al termine della visita, sosta a Taupoper il pranzo libero. Dopo pranzo, visita alle Huka Falls, vicine al famoso Lago Taupo. Le cascate Huka sono un vero gioiello della Nuova Zelanda: l'acqua così pura e la forte concentrazione delle bolle di ossigeno spiegano il suo colore turchese. Trasferimento a Tongariro. Assegnazione delle camere riservate presso l’Hotel Chateau Tongariro 4*. Cena e pernottamento in hotel.

7° GIORNO: GIOVEDÌ 12 MARZO TONGARIRO –WELLINGTON | 335 km

Colazione, pranzo.

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata al tour guidato fra i sentieri escursionistici del Tongariro National Park. Il Parco Nazionale Tongariro, oltre ad essere il quarto parco più antico del mondo, è stato inserito nel 1990 nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell’UNESCO. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo, si partirà verso sud per raggiungere Wellington. Paesaggi fiabeschi, una selvaggia costa battuta dal vento e una natura spettacolare ci accompagneranno per tutta la giornata. All’arrivo, si effettuerà una sosta al belvedere sul Mount Victoria: da qui si potrà ammirare il panorama della città. Il monte infatti sovrasta Wellington e consente di osservare l'intera baia. Trasferimento in centro e giro panoramico della città. Assegnazione delle camere riservate presso il Bolton Hotel5*. Cena libera e pernottamento.

WELLINGTON Designata capitale e sede del Parlamento dal 1865 grazie alla sua posizione centrale, Wellington è una città situata all’estremo sud dell’Isola del Nord, sullo stretto di Cook e in uno splendido porto naturale. In questa città si respira l’atmosfera di una metropoli, nonostante le dimensioni ed il numero di abitanti siano più rapportabili ad una città di medie dimensioni. È una città affascinante e raffinata ed un centro artistico e culturale piuttosto vivace. A renderla molto interessante sono le sue contraddizioni: in essa antico e moderno si sono mescolati e le hanno donato un tocco particolare, a partire dagli edifici moderni che si affiancano a quelli realizzati in pietra, fino ad arrivare a quelli in legno delle colline tutte attorno, risalenti all’epoca vittoriana.

8° GIORNO: VENERDÌ 13 MARZO WELLINGTON –PICTON –NELSON | 110 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Trasferimento al porto di Wellington e imbarco sul traghetto diretto a Picton, in partenza alle 9:00. Ci vorranno circa tre ore di traghetto, per spostarsi tra le due isole maggiori della Nuova Zelanda (65 km) attraverso lo Stretto di Cook. Arrivo a Picton alle 12:45. Pranzo libero. Partenza in pullman e trasferimento a Nelson(circa due ore). Situata nel cuore della regione più soleggiata della Nuova Zelanda, Nelson è una città piacevole dall'atmosfera rilassata. Si raggiungerà Rabbit Island, un bellissimo litorale di spiaggia lungo 13 km, situato a ovest di Nelson. Il litorale è coperto da piantagioni di pino di proprietà del Consiglio distrettuale di Tasman. Successivamente, sosta a Tahunanui Beach: sulla riva di Tasman Bay, è la spiaggia principale della città di Nelson. Giro panoramico della città: il suo centro cittadino è caratterizzato da antiche case coloniali ristrutturate che si trovano soprattutto nella via principale Trafalgar Street. A Trafalgar Square, si trova l’edificio più importante di Nelson, la Cattedrale, costruita in stile art déco, nel 1925. Trasferimento presso il Rutherford Hotel4*e assegnazione delle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

9° GIORNO: SABATO 14 MARZO NELSON –PUNAKAIKI –FRANZ JOSEF | 480 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. In questa giornata si costeggerà buona parte della West Coast neozelandese. Selvaggia, ventosa, inondata di pioggia e nebbia e scolpita dalla potenza del Mare della Tasmania. La West Coast dell’Isola del Sud è, dopo Fiordland, la regione meno popolosa della Nuova Zelanda e anche per questo una delle più suggestive. I panorami, contesi tra spiagge spazzate dalle maree, foreste sub tropicali che lambiscono ghiacciai perenni e le Alpi del Sud sullo sfondo, sono tra i più spettacolari del paese. Partenza quindi verso sud alla volta di Franz Josef, con alcune fermate durante il percorso. Pranzo libero in corso di giornata. La prima sosta si effettuerà a Punakaiki,villaggio incastonato tra le montagne e il Mar della Tasmania. Situate in questa piccola località, all'interno del Paparoa National Park, le spettacolari Pancake Rocks offrono uno spettacolo visivo e sonoro impressionante. Con il passare degli anni l'azione dell'acqua sulle rocce le ha plasmate dando loro l'aspetto che hanno oggi. Il Mar di Tasmania si infila in queste grotte naturali con una tale forza da generare geyser marittimi; l’urto del mare contro la costa è violento e incessante. Il magnifico paesaggio costiero si sviluppa in chilometri di scogliere che scendono a picco sul mare. Si prosegue il tragitto lungo la West Coast, fino ad arrivare a Franz Josef. Assegnazione delle camere riservate presso lo Scenic Hotel3.5*a Franz Josef. Cena e pernottamento in hotel.

10° GIORNO: DOMENICA 15 MARZO FRANZ JOSEF

Colazione, pranzo.

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata all’escursione a piedi nella vallata del Franz Josef Glacier. Il percorso segue il letto del fiume e termina in un punto dove si gode di una splendida vista sul ghiacciaio, il quale riversa tutte le sue sfumature bluastre nella valle. Pranzo in ristorante locale a Franz Josef. A pagamento, sarà possibile anche effettuare uno scenografico volo in elicottero sui nevai del ghiacciaio Franz Josef. Volando sulla regione si coglie il mix di giungla, neve, spiagge e mare che rende la West Coast una destinazione unica. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

GHIACCIAIO FRANZ JOSEF Considerato una delle perle della Nuova Zelanda, nel cuore di Te Wahipounamu (area dichiarata Patrimonio dell'Umanità dell’UNESCO), il ghiacciaio Franz Josef è una rarità, lungo 12 chilometri e situato a 300 metri sopra il livello del mare. In nessun posto del mondo, a questa latitudine, i ghiacciai arrivano così vicini al mare. Originariamente chiamato Victoria, dal nome della regina Victoria d'Inghilterra, il ghiacciaio venne poi ribattezzato nel 1865 "Franz Josef" dal geologo Julius Von Haast in onore dell'Imperatore d'Austria, sua terra natale. I colori del ghiacciaio tendono al blu/verde ed il ghiaccio, a parte brevi periodi di crescita, è generalmente arretrato dal 1865.

11° GIORNO: LUNEDÌ 16 MARZO FRANZ JOSEF –HAAST –WANAKA | 286 km

Colazione, pranzo, cena.

Prima colazione in hotel. Proseguimento del viaggio lungo la West Coast neozelandese. Sulla strada per Wanaka, sosta ad Haast. Pranzo in corso di giornata. Arrivo a Wanaka e assegnazione delle camere riservate presso l’Oakridge Resort 4*. Cenae pernottamento in hotel.

WANAKA All'estremità meridionale dell’omonimo lago, Wanaka è la porta d'ingresso al Mount Aspiring National Park e si trova all'inizio del fiume Clutha, in una stupenda regione contornata da una suggestiva campagna punteggiata di fattorie, ai piedi delle Alpi neozelandesi. Wanaka, nota località turistica sia d’estate che d’inverno, è anche famosa, come molte altre località dell’Otago, per la produzione di ottimi vini. Inoltre, grazie all’elevata qualità della vita, unita ad un clima mite e relativamente secco, negli ultimi dieci anni la popolazione è quasi raddoppiata. La cittadina, circondata da ghiacciai, fiumi ed oniriche vallate, è un bellissimo esempio di quanto sostenibile può essere l’architettura contemporanea, niente eco mostri ma solo splendide ville di legno, vetri e acciaio.

12° GIORNO: MARTEDÌ 17 MARZO WANAKA –ARROWTOWN –QUEENSTOWN | 99 km

Colazione, pranzo.

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata all’escursione in 4x4per ammirare l'ampio panorama delle acque cristalline del lago e le cime del Mount Aspiring National Park, attraversando boschi e deserti rocciosi. Successivamente si visiterà una fattoria della zona. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo, sosta ad Arrowtown, un villaggio che conserva gli edifici caratteristici del 19° secolo, quando arrivarono i cercatori d’oro. Si prosegue in direzione Queenstown, la città più grande della zona. Visita del Lago Wakatipu, molto suggestivo e particolare, che circonda la città di Queenstown e il cui paesaggio è stato scolpito dal ghiaccio dell’ultima era glaciale. Al termine, assegnazione delle camere riservare presso lo Scenic Suites Hotel4*. Cena libera e pernottamento in hotel.

QUEENSTOWN Queenstown si trova immersa in una natura ricca di laghi e di montagne, il cui paesaggio ha fatto da sfondo al famoso film “Il signore degli Anelli”. Fondata nella seconda metà del 19° secolo, nei pressi del fiume Shotove, dove i cercatori d’oro trovarono le prime pepite, Queenstown è oggi una meta turistica molto ricercata. Internazionale, giovane, spensierata, ottimista e circondata da una natura mozzafiato, la “Città della Regina” è anche una delle mete più ambite, modaiole e costose del paese. Queenstown è la più mondana delle città del Sud, molto amata per la bellezza del luogo e per la piacevole vita serale che, al calar del sole, si accende tra pub, locali e ristoranti di alta cucina.

LAGO WAKATIPU Situato nella regione di Otago, nella parte meridionale dell’isola, il Lago Wakatipu è caratterizzato da alcune antiche e affascinanti leggende Maori. Inoltre, il lago viene comunemente paragonato a quello scozzese di Loch Ness dato che entrambi hanno caratteristiche geografiche simili. Wakatipu è stato anche scelto come location per girare diversi film, tra cui “The Water Horse: La leggenda degli abissi”, un film, appunto, sul mostro di Loch Ness.

13° GIORNO: MERCOLEDÌ 18 MARZO QUEENSTOWN –DOUBTFUL SOUND –QUEENSTOWN | 390 km Colazione, pranzo, cena.

Prima colazione in hotel. Partenza per un’intera giornata dedicata nel remoto e naturale fiordo di Doubtful Sound.L’avventura inizia a Pearl Harbor, un porto situato sulla riva del Lago Manapouri. Da qui, si salirà a bordo di un’imbarcazione che attraverserà il lago fino a raggiungere la centrale idroelettrica (Manapouri Power Station), situata sul lato opposto. Successivamente, un percorso in autobus ci porterà fino a Deep Cove, attraverso il Wilmot Pass(670 m sul livello del mare), dove si effettuerà una sosta panoramica. Giunti a Deep Covesi salirà sul battello che percorrerà tutto il fiordo fino al mare di Tasmania e ritorno. Doubtful Sound, lungo oltre 40 km e profondo 421 metri, è il fiordo più profondo dei 14 del Fiordland National Park. Vi si rintracciano tre diversi bracci, perfettamente definiti da ripide montagne e ricoperti di vegetazione: con le sue cime aspre, la foresta pluviale verdeggiante e le insenature nascoste, Doubtful Sound è di una bellezza da toglierà il fiato.

Il fiordo ha numerose cascate, che sono ancor più spettacolari durante le frequenti piogge. È bene tenere a mente che questa è una delle regioni più piovose della Terra (in media ci sono oltre 200 giorni di pioggia all’anno) e il clima cambia repentinamente durante la giornata. La fauna selvatica è un altro motivo per visitare questo fiordo: durante la navigazione si potranno vedere i delfini tursiopi, le foche, i pinguini e talvolta, nel punto dove il fiordo diventa mare aperto, anche le balene. Pranzo a bordo dell’imbarcazione. Al termine, rientro a Queenstown. Cena e pernottamento in hotel.

14° GIORNO: GIOVEDÌ 19 MARZO QUEENSTOWN –INVERCARGILL | 190 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Invercargill. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Queens Park. Questa magnifica oasi verde, situata nel cuore di Invercargill, è l’orgoglio della città. Il parco si estende per 80 ettari di giardini ben tenuti, habitat naturali e aree sportive. All’interno del parco si trovano uno splendido giardino di rose, un giardino di azalee, un giardino giapponese, sentieri che attraversano una selezione di piante autoctone. Al termine, assegnazione delle camere riservate al Quest Serviced Aparments 4*. Cena in ristorante locale a Invercargill. Rientro in hotel e pernottamento.

15° GIORNO: VENERDÌ 20 MARZO INVERCARGILL –CATLINS –DUNEDIN | 265 km

Colazione.

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione Dunedin. Durante il trasferimento, sosta all’iconico promontorio di Nugget Point. Situato all'estremità settentrionale della costa di Catlins, nella regione di Otago, questo ripido promontorio ha un faro sulla punta, arroccato sopra isolotti rocciosi, nominati The Nuggets (pepite) dal Capitano Cook, in quanto sembravano pezzi d'oro. Il faro, uno dei più antichi del Paese, fu costruito tra il 1869 e il 1870, e acceso per la prima volta il 4 luglio del 1870. Questa zona costituisce un vero paradiso della flora e della fauna neozelandese ospitando, tra le tante specie, piante e alberi tipici e animali rari.

Proseguimento verso Dunedin, capitale della regione di Otago e seconda città per estensione dell'Isola del Sud. All’arrivo, assegnazione delle camere riservate presso lo Scenic Dunedin City 4*. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

DUNEDIN Per ragioni sia storiche che culturali, Dunedin è considerata una delle 4 città più importanti del paese. I suoi innumerevoli edifici antichi e in particolar modo la sua stazione e il suo vecchio penitenziario le danno un'eleganza europea, fortemente impregnata di cultura scozzese. L'atmosfera scozzese non è una coincidenza: la città di Dunedin è stata infatti fondata da 344 coloni scozzesi che hanno lasciato la loro patria nel 1848. Il nome della città deriva da Dùn Èideann, il nome di Edimburgo in gaelico, a cui cercarono di richiamarsi anche nella progettazione del nuovo centro abitato.

16° GIORNO: SABATO 21 MARZO DUNEDIN –PENISOLA DI OTAGO –DUNEDIN | 50 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della Penisola di Otago, splendido promontorio a circa 20 km da Dunedin. Questa zona offre stupendi paesaggi lungo la costa e qui sarà possibile ammirare l'Albatros Reale, uno degli uccelli più affascinanti e dall'impressionante apertura alare, i particolari pinguini dagli occhi gialli ed il pinguino blu.

Visita al Castello di Larnach. Situato a 15 km dalla città, questo bizzarro castello in stile neogotico si erge sulla punta più alta della penisola di Otago. Durante la giornata saliremo a bordo di un’imbarcazione per esplorare la costa, bella e frastagliata, vicino all'ingresso del porto di Otago. Durante la crociera sarà possibile avvistare e scoprire la rara fauna marina del luogo. Al termine, rientro a Dunedin. Cena e pernottamento in hotel.

PENISOLA DI OTAGO James Cook costeggiò la penisola di Otago fra il 25 febbraio e il 5 marzo 1770, annotando la presenza di pinguini e foche. Questo fece sì che i balenieri visitassero la zona a partire dal XIX secolo, con la nascita di alcuni contrasti con le popolazioni maori autoctone. Il primo europeo ad insediarsi nella zona di Dunedin fu un certo William Tucker nel 1815, anche se il primo villaggio permanente nacque solo nel 1831 in seguito alla costruzione di una stazione baleniera. Nel corso del decennio Dunedin divenne un porto molto attivo nella caccia alla balena, mentre varie epidemie ridussero notevolmente la popolazione maori.

CASTELLO DI LARNACH Il Castello di Larnach è il primo e unico castello della Nuova Zelanda. Venne commissionato da William Larnach, un mercante di origine australiana che divenne membro del parlamento neozelandese. Per la costruzione dell'omonimo castello, dedicato alla prima moglie Eliza, Larnach non badò a spese: la struttura è quasi interamente realizzata in legno, con sofisticate incisioni che ornano le pareti e le porte e finestre ad arco. Ogni stanza è stata arredata con mobili e dipinti dell'epoca, vetri di Murano, soffitti intagliati e preziosi marmi italiani. Tra le stanze di maggiore fascino, vi è la sala della musica, decorata con splendidi dipinti a olio e un lampadario in cristallo. Questa sala ospita inoltre un antico pianoforte e altri strumenti che risalgono ai primi anni del XIX secolo. All’esterno, i giardini che circondano il castello, offrono la possibilità di ammirare un bellissimo panorama sulla baia. Al loro interno, si trovano un'incredibile collezione di piante locali ed esotiche.

17° GIORNO: DOMENICA 22 MARZO DUNEDIN –MOERAKI BOULDERS –MT COOK –TEKAPO | 450 km Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione Tekapo. La prima sosta della giornata si effettuerà a Moeraki, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa di Otago. Sulla spiaggia di Koekohe, poco distante da Moeraki, in uno scenario da sogno, intorno al quale ruotano numerose leggende della popolazione aborigena dei Maori, si trovano più di 50 enormi sfere di pietre.

MOERAKI BOULDERS Di color grigio, alcune integre, altre frantumate, variano dai 0,5 metri ai 2,2 metri di diametro e possono pesare fino a 7 tonnellate. Si tratta di accumuli in strati concentrici di sostanze depositate dall’acqua. La componente rocciosa dei Massi Moeraki è interrotta da grandi crepe che si snodano dal loro centro verso l’esterno, riempite per lo più da uno strato di calcite marrone e in seguito giallastra. Da studi scientifici effettuati sulla composizione dei Massi, in particolare dal contenuto di magnesio e ferro e dagli isotopi stabili di ossigeno e carbonio, è emerso che la loro struttura principale ha iniziato a formarsi nel fango situato in prossimità del fondale marino e la loro forma sferica indica che la quantità di calcio era maggiore rispetto al contenuto di acqua.

Superata Moeraki, lasceremo la East Cost per addentrarci verso il Parco Nazionale Aōraki/Monte Cook. Pranzo libero in corso di giornata. Dopo pranzo, si effettuerà una crociera panoramica sul Lago Pukaki. L'azzurro e il blu glaciale dell'acqua, le cime innevate poste a ridosso del lago, gli iceberg di ogni forma e dimensione che regolarmente si staccano dal ghiacciaio e il Monte Cook sullo sfondo renderanno questa esperienza indimenticabile. Al termine trasferimento a Tekapoe assegnazione delle camere riservate al Peppers Bluewater Hotel 4*. Cena e pernottamento in hotel.

PARCO NAZIONALE AŌRAKI/MONTE COOK Il Parco Nazionale Aōraki, insieme ai parchi nazionali Westland, Mount Aspiring e Fiordland, fa parte dal 1990 dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il parco è stato istituito formalmente nel 1953, ma è composto da una serie di aree protette che erano state create già dal 1887, proprio per proteggere la flora e la fauna di questa regione. Il parco si estende su di una superficie di poco più di 700 chilometri quadrati, di cui circa il 40% è rappresentato da ghiacciai. Di tutte le vette neozelandesi che oltrepassano i 3.000 metri d’altezza, il Monte Aspiring è l’unico che non si trova all’interno dei confini del parco, che prende il nome proprio dalla più alta cima della nazione, ovvero il Monte Cook, Aōraki in lingua maori, (3753 metri). La vegetazione nella maggior parte del parco è costituita principalmente da piante alpine, come la grande margherita di montagna, il giglio del Mount Cook, che è il più grande ranuncolo del mondo e da circa 14 specie di licheni. Per quanto riguarda la fauna invece, il parco ospita numerosi uccelli, tra cui il kea (l’unico pappagallo alpino), il piccolo scricciolo di roccia, che è una specie minacciata, diversi invertebrati, come libellule, cavallette, grilli, e farfalle di varia specie e infine anche il camoscio e il cervo rosso, che possono essere cacciati.

18° GIORNO: LUNEDÌ 23 MARZO TEKAPO –CHRISTCHURCH | 250 km

Colazione, cena.

Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per passeggiare nelle vie di Tekapo. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio, trasferimento a Christchurch, la capitale dell’Isola del Sud. All’arrivo, trasferimento all’Hotel Chateau on the Park 4* e assegnazione delle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

CHRISTCHURCH Fondata a metà dell’Ottocento, Christchurch, Ōtautahi in lingua maori, è la più grande città dell’isola meridionale. Chiamata anche “la città giardino” per i favolosi giardini privati e pubblici disseminati su tutto il suo territorio, è la città più inglese della Nuova Zelanda. Questa caratteristica deriva dalla volontà dei primi coloni di riprodurre fedelmente l'Inghilterra vittoriana. Fra i monumenti in stile vittoriano spiccano la Cattedrale nel centro della città, l'Hagley Park, la St. Barnabas Church, la biblioteca cittadina, il Christchurch Arts Centre, il Canterbury Museum. Colpita da due terremoti nel 2010 e 2011, Christchurch è una città affascinante che rinasce a poco a poco. Ancora oggi è in fase di ricostruzione, ma spiccano gli aspetti innovativi sia dal punto di vista architettonico che artistico.

19° GIORNO: MARTEDÌ 24 MARZO CHRISTCHURCH –AKAROA –CHRISTCHURCH | 180 km

Colazione, pranzo,cena.

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata al tour di Christchurch. Si visiterà il vero gioiello della città: i Giardini Botanici. Fondato nel 1863, il giardino ospita 21 ettari di piante locali e provenienti da qualsiasi angolo del mondo. Successivamente, visita di Mona Vale, un piccolo e delizioso parco con un giardino di rose, uno di iris, un laghetto e il Mona Vale Homestead. Ci si sposta nel sobborgo di Cashmere Hills, nel lato settentrionale di Port Hills. Da questo punto si gode di una splendida veduta panoramica della città e dell’oceano, con le cime innevate delle montagne in lontananza. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita di Akaroae della Penisola di Banks. La Penisola di Banks è di origine vulcanica e la sua costa è punteggiata da numerose baie e grotte nascoste. Fondata dai coloni francesi nella Penisola di Banks quasi due secoli fa, Akaroa è la città più antica della regione di Canterbury. Al termine, rientro a Christchurch. In serata, cena d’arrivederci in ristorante locale. Rientro in hotel e pernottamento.

20° GIORNO: MERCOLEDÌ 25 MARZO CHRISTCHURCH

Colazione.

Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione per le ultime visite individuali. Trasferimento presso l’aeroporto di Christchurch in tempo utile per il disbrigo delle formalità di check-in e imbarco sul volo di linea Emirates EK41 in partenza alle 18:45. Pasti e pernottamento a bordo.

21° GIORNO: GIOVEDÌ 26 MARZO DUBAI –VENEZIA

Arrivo a Dubai alle 05:15. Imbarco sul volo di linea Emirates EK135 in partenza alle 09:40. Arrivo a Venezia alle 13:20 (possibilità di arrivo su altri aeroporti).

PREZZI E DETTAGLI

Quota di partecipazione a persona € 7200,00

Supplemento singola € 1800,00

Assicurazione facoltativa contro l’annullamento per motivi medici, senza franchigia € 250,00

La quota di partecipazione è stata calcolata sulla base del cambio: 1 Euro = 1,70 NZD $ (31/05/2019).La parte quotata in NZD corrisponde al 70% del totale. Eventuali adeguamenti valutari e/o delle tasse aeroportuali potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.come disponibili presso la nostra sede. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.come disponibili presso la nostra sede.

LA QUOTA COMPRENDE:

• trasferimento con pullman riservato da/per l’aeroporto di Venezia Marco Polo;

• voli intercontinentale di linea Emirates in classe economica, inclusa franchigia bagaglio;

• tasse aeroportuali;

• assistenza in aeroporto (arrivo/partenza);

• trasferimenti privati aeroporto/hotel/aeroporto;

•17 pernottamenti negli hotel 3.5*, 4*e 5*indicati da programma;

• early check-in il giorno di arrivo ad Auckland;

• trattamento di mezza pensione come da programma;

• ingressi, visite ed escursioni come da programma, con pullman riservato per tutta la durata del tour;

• guida nazionale parlante italiano;

• guida e gadget da viaggio;

• accompagnatore DOIT VIAGGI dall’Italia;

• assicurazione medico-bagaglio AXA con copertura fino a € 10.000

LA QUOTA NON COMPRENDE:

• le mance, che verranno raccolte dall’accompagnatore (€ 100 per persona);

• i pasti non inclusi, le bevande;

• assicurazione facoltativa contro l’annullamento al viaggio per cause mediche certificate senza franchigia €250 (fino a € 8000), massimale superiore su richiesta;

• gli extra di carattere personale e tutto quanto non riportato alla voce “la quota comprende”.

PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati –indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 –il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive -legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture -che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:

a.10% della quota di partecipazione fino a 46 giorni prima della partenza (per quanto riguarda la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;

b. 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;

c.50% della quota di partecipazione da 30 a 21 giorni prima della partenza;

d.75% della quota di partecipazione da 20 a 15 giorni prima della partenza;

e.100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.

Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.

ATTENZIONE

In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati al pacchetto, già emessi, o altri servizi già acquistati e non rimborsabili la penale applicata sarà pari al 100% del costo del biglietto o servizio.


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